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Category Ambiente

Roma, Appia antica: 11 ettari della Caffarella “regalati” dal Comune agli abusivi

Ottobre 29, 2016 Ambiente

Da 11 anni gli ex proprietari di sette insediamenti che si trovano nel parco vivono in beni espropriati dal Campidoglio. Che però non ha mai fatto nulla per riprenderseli. E rischia addirittura di perderli

di CARLO ALBERTO BUCCI

Abusivi legalizzati. E, in alcuni casi, autori di abusi edilizi. Ma da undici anni vivono in 11 ettari del parco della Caffarella: in “detenzione precaria”. Nonostante il termine tecnico alluda al carcere, per loro è una prigione dorata. Sono i proprietari (dovremmo dire ex) di sette insediamenti che si trovano sull’Appia Antica, nel primo, prestigioso tratto, subito dopo porta San Sebastiano e a ridosso della chiesetta-simbolo del Quo Vadis...

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ANTENNA VODAFONE (“SRB”) IRREGOLARE IN VIA APPIA NUOVA 889

Maggio 16, 2016 Ambiente

16.5.16: COMUNICATO STAMPA della Comunità Territoriale del VII Municipio

ANTENNA VODAFONE (“SRB”) IRREGOLARE IN VIA APPIA NUOVA 889

L’11 Agosto 2015 è stata istallata e attivata un’antenna (Stazione Radio Base – SRB) VODAFONE A DISTANZA NON REGOLAMENTARE da un asilo nido, cioè a 50-70 METRI contro i 100 metri minimi previsti dall’art. 4 del “Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile”, approvato dalla giunta Marino il 14 maggio 2015 (del. 26/15).

Il Comitato di Quartiere Statuario-Capannelle, competente per territorio e appartenente alla Comunità Territoriale, i genitori dei bambini e i cittadini si sono immediatamente attivati chiedendo il ripristino della legalità e quindi la delocalizzazione dell’antenna a dis...

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Gli sfasciacarrozze di via dell’Almone se ne andranno.

Maggio 16, 2016 Ambiente

Comunicato stampa

Il Comune di Roma ha disposto la decadenza dei 4 autodemolitori di via dell’Almone che quindi non potranno più operare all’interno del Parco dell’Appia Antica. Dopo il sequestro disposto ad agosto 2015 dai Vigili del Gruppo di Prevenzione e Tutela Ambientale (U.O.S.P.E.) – comandati dal dott. Di Maggio -, questa ulteriore notizia ci consente di sperare che prima o poi riusciremo rivedere i pesci nuotare nel nostro inquinatissimo fiume.

Con l’allontanamento degli  autodemolitori si dovrà poi provvedere alla bonifica dell’area in quanto la rottamazione delle auto avveniva all’aperto e il suolo è risultato profondamente inquinato come dimostra la foto aerea scaricata da Google Earth.

Un ringraziamento infine ai 700 cittadini che hanno firmato la petizione per l’allonta...

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Comunicato Stampa

Febbraio 15, 2016 Ambiente

Oggetto: Protocollato l’esposto-denuncia, sottoscritto da 240 cittadini, contro il degrado del fiume Almone.

La Comunità Territoriale del VII Municipio, che racchiude al suo interno circa 30 associazioni e comitati operanti nel settore Sud-Est di Roma, ha oggi protocollato alla Procura della Repubblica di Roma un dettagliato esposto-denuncia, sottoscritto da 240 cittadini, sul degrado del Fiume Almone: l’asse idrico del Parco Regionale dell’Appia Antica, sacro ai Romani antichi e ridotto a fogna dagli attuali.

Dopo che da oltre 5 anni si continua inutilmente a sollecitare i Comuni (Rocca di Papa, Marino, Ciampino e Roma), la ex Provincia di Roma e la Regione Lazio, la situazione dell’Almone rimane gravissima. In barba alle leggi vigenti, l’inquinamento del fiume continua ad avve...

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Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina. Un desiderio chiamato tram

Febbraio 3, 2016 AmbienteMobilità e Trasporti

Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina. Un desiderio chiamato tram
L’attualità di un progetto, ignorato per 10 anni dalle amministrazioni di centrosinistra e centrodestra, che riqualificherebbe le periferie interne al GRA dando un ancoraggio alla trasformazione policentrica della città verso est
di Aldo Pirone – 3 febbraio 2016

Il 6 febbraio di dieci anni fa l’allora Consiglio comunale di Roma approvò all’unanimità una delibera d’iniziativa popolare, la 37/2006, che stabiliva di dare avvio a un progetto partecipato per la creazione di una grande infrastruttura di moderna mobilità ecologica da Saxa Rubra a Laurentina, chiamata Tram per comodità comunicativa. La delibera era stata promossa da una fitta rete di comitati di cittadini che, nel 2005, in 90 giorni di mobilitazione, erano riusciti a raccogliere quasi undicimila firme certificate per portare in discussione il progetto nell’aula di Giulio Cesare.
La delibera d’iniziativa popolare n. 37/2006

Fra le delibere d’iniziativa popolare fu l’unica che riuscì ad entrare nel Consiglio capitolino ed uscirne viva, approvata, vista l’oggettiva bontà della proposta, all’unanimità dal centrosinistra, allora governante con la giunta Veltroni, e dall’opposizione di centrodestra.

Nello stesso tempo, però, l’amministrazione Veltroni realizzò, sul tratto di viale Togliatti, l’impropriamente detto corridoio di mobilità. Impropriamente detto, perché fu fatto istituendo delle corsie preferenziali esterne al grande square, largo più di 25 metri, del viale. Solo il primo tratto, quello appartenente all’ex X municipio, fu costruito al centro per mancanza, fortunatamente, di alternative. Al centro dello square, in alcuni tratti attraversanti popolosi quartieri come Centocelle, Quarticciolo, Colli Aniene, furono invece realizzati i parcheggi per automobili, tanto per significare, malgrado i tanti stentorei proclami dicessero il contrario, che la cura dell’auto veniva prima “cura del ferro”.

I cittadini che si erano battuti per ben altro, battezzarono subito l’opera come il “corridoio Tafazzi”. Perché invece di agevolare e risolvere i problemi della mobilità lungo quell’arteria di 7 km li avrebbe resi più gravi e persino più pericolosi. Per abbellire l’opera e renderla più digeribile alla cittadinanza fu realizzata, questa volta sullo square, una...

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