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Iniziative della Comunità Territoriale del VII Municipio sul PRINT Xa2 Ciampino. Cronistoria e Considerazioni.

giugno 23, 2014 PoliticaUrbanistica

CRONISTORIA RECENTE:

19 ottobre 2013:

relazioniamo il “Forum” sulla vicenda tramite questo scritto di Aldo Pirone:
“Quando si dice la forza d’inerzia.  Sul sito del Comune   http://www. urbanistica.comune.roma.it/bando-print-ciampino.html è stato pubblicato un “Avviso di pubblicazione del Bando di sollecitazione dei contributi partecipativi e delle proposte d’intervento” per il cosiddetto “Programma Integrato ‘Xa2-Ciampino’ – Approvazione del Programma Urbanistico Preliminare” licenziato dalla Giunta Capitolina, con Deliberazione n. 272 del 22 maggio 2013. Cioè approvato dalla giunta Alemanno tre giorni prima del voto amministrativo. Del Print in questione, che riguarda la zona commerciale-artigianale dove insistono gli arcinoti abusi di Palacavicchi, nessuno, salvo l’ex assessore municipale Perifano, nonché vicepresidente della giunta Medici, ha mai saputo niente. Non c’è mai stata, a differenza del Print di Morena, alcuna discussione preliminare né nel Municipio X, né con i Cdq interessati dei quartieri circostanti, né con la Comunità Territoriale, né con i cittadini.  L’invito partecipativo viene così definito dal Bando: “I contributi partecipativi e le proposte d’intervento potranno essere presentati entro 90 (novanta) giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso, presso l’Ufficio Protocollo del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica,Via del Turismo, 30 – 00144 Roma, il lunedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed il giovedì anche dalle ore 14.00 alle ore 16.00”. La solita burocratica burla che con la discussione partecipativa non ha niente a che vedere. Siamo al di sotto anche delle precedenti ed evanescenti assemblee partecipative organizzate dal Comune nel nostro territorio (Romanina) e di quelle, più serie e preliminari, organizzate dal X Municipio sul Print di Morena. Siamo ai “pizzini” da consegnare all’Ufficio protocollo. Una burla che, penso, ha scavalcato anche l’attuale amministrazione municipale (o no?). Decenza vorrebbe che la questione venisse subito ricondotta all’interno delle nuove amministrazioni comunale e municipale e anche dentro l’ufficio tecnico del Municipio VII. L’attuazione dei Print – in questo caso quello impropriamente detto di Ciampino perché ricade nel territorio comunale di Roma sarebbe un Print per attività artigianali e commerciali – è importante anche dal punto di vista istituzionale perché è l’unico strumento urbanistico di gestione municipale. Il Print di cui si parla è molto delicato, inoltre, perché dovrebbe servire a riqualificare soprattutto dal punto di vista infrastrutturale una zona nata senza alcuna programmazione urbanistica e non a coprire i numerosi abusi cavicchiani da cui è segnata. E’ stato avviato col piede sbagliato, urge rimetterlo sul binario giusto: quello della effettiva partecipazione dei cittadini tramite la discussione aperta e pubblica e della gestione democratica.

31 ottobre:
Esprimiamo pubblicamente a Caudo nell’assemblea tenuta all’associazione Berlinguer la richiesta di revocare la delibera della Giunta Alemanno. Intanto il Bando viene sospeso e sparisce momentaneamente dal sito web comunale.

20 novembre:
Comunicato stampa in cui appoggiamo pienamente (http://romavii.altervista.org/la-comunita-territoriale-del-vii-municipio-chiede-la-revoca-delle-delibera-di-alemanno-sul-print-di-ciampino/) la risoluzione del Consiglio (http://romavii.altervista.org/wp-content/uploads/2013/11/Risoluzione-Print-XA2-Ciampino-testo-approvato-dal-Consiglio-il-7.11.2013.pdf) del 7 novembre ed allegata mozione (http://romavii.altervista.org/wp-content/uploads/2013/11/Allegato-alla-Risoluzione-Moz_n_06_del_2012.pdf)

10 marzo 2014:
Incontro con Caudo in cui riproponiamo la richiesta di ripartire da zero e di non ripubblicare il Bando.
Contestiamo all’assessore la pericolosità di attivare quel PRINT poiché secondo noi non può essere qualificato come tale e perché il percorso seguito fino a quel momento non è stato regolare.

14 marzo:
Incontriamo, su loro richiesta, il gruppo municipale del PD dove ribadiamo le nostre posizioni e li informiamo di ciò che abbiamo detto all’assessore Caudo.

25 marzo:
Incontro con la Presidente del VII Municipio, Susana Fantino. Anche in questo caso informiamo la Presidente sul nostro incontro con l’assessore comunale e tutta la nostra perplessità e contrarietà sull’iter attivato.

12 maggio:
Partecipazione alla Commissione urbanistica municipale sui Print. Veniamo a conoscenza che il bando è stato ripubblicato il 9 aprile. Nessuno dei commissari intervenuti, a nostra memoria, chiede la sospensione del bando e la revoca della delibera della Giunta Alemanno.

30 maggio:
Assemblea pubblica centro anziani di Morena alla presenza della Presidente Fantino, dell’assessore Morgia e del Presidente della Commissione Urbanistica Poli. Si accenna anche al Print di Ciampino. Nessuno degli interventi istituzionali (consiglieri intervenuti) pone il problema della sospensione del bando e della revoca della delibera della Giunta Alemanno.
Anche in quella occasione noi ribadiamo che a nostro avviso quel PRINT è di certo anomalo. Poiché però è stato attivato dalla amministrazione capitolina (e ci sono quindi solo 90 giorni di tempo per fare osservazioni) riteniamo che almeno si debbano attivare dei percorsi affinché il territorio possa ricevere beneficio dalle opere pubbliche che ogni PRINT deve produrre.
Nel contempo esprimiamo perplessità sulle opere pubbliche elencate e descritte nello schema di assetto preliminare del PRINT.  A seguito di incontri interni con i Comitati di Quartieri limitrofi alla zona interessata dal PRINT siamo in grado di individuare 3-4 opere infrastrutturale che potrebbero dare “sollievo” al quadrante.
I Comitati lasciano alla Presidente documentazione scritta con le rischieste di cui sopra.

10 giugno:
Assemblea in VII Municipio alla presenza dell’assessore Caudo. Nessuno degli interventi istituzionali interviene per chiedere la sospensione del bando e la revoca del Bando.
Noi ribadiamo le nostre posizioni al pubblico e alle istituzioni presenti:
http://www.urbanistica.comune.roma.it/images/partecipazione/confurba/mun07/2014-06-10/13-battisti.mp3 (minuto 9,40)
http://www.urbanistica.comune.roma.it/images/partecipazione/confurba/mun07/2014-06-10/06-pirone.mp3 (minuto 4,50)

16 giugno:
Commissione urbanistica alla presenza della Presidente Fantino che illustra ai presenti il carteggio avuto tra lei e l’assessore Caudo sul tema del PRINT Ciampino.

17 giugno:
Commissione congiunta urbanistica e trasporti. Una parte del PD annuncia di voler portare in Consiglio una risoluzione in cui chiederà, se abbiamo ben capito, la sospensione del bando e la revoca della delibera.

CONSIDERAZIONI:

Dopo questa necessaria cronistoria vogliamo porre alla vostra attenzione alcune brevi considerazioni.
La Comunità Territoriale già nella scorsa legislatura si è sempre schierata apertamente con coloro che chiedevano di riportare il PRINT Xa2 Ciampino sui binari corretti, e cioè nell’ambito di una istruzione municipale del processo, sottoposto poi ai necessari momenti di partecipazione, per validare la pubblica utilità (come previsto dalle norme tecniche del Piano Regolare) del PRINT stesso.
Gli eventi, o forse gli interessi di parte, hanno invece portato il PRINT Ciampino a scavalcare gli altri due PRINT municipali sui quali già da tempo si lavorava con i cittadini, tanto è vero che finora solo il primo PRINT risulta pubblicato sul sito web comunale.
Questo è uno degli elementi che ci hanno portato a chiedere all’assessore competente maggiore attenzione e riflessione sulla attivazione di uno strumento urbanistico che può avere grande impatto sul territorio.
Evidentemente non siamo stati convincenti oppure per norme tecnico-giuridiche il bando non poteva essere ritirato… sta di fatto che ora stanno per scadere (il 9 luglio) i termini per presentare osservazioni .
Poiché non è nostra abitudine nascondere la testa sotto la sabbia, pur essendo consapevoli che le nostre ragioni non sono state accolte, faremo assieme ai Comitati di Quartiere interessati le nostre osservazioni poiché sarebbe irragionevole e sciocco far scadere le tempestiche poste dalla amministrazione centrale e quindi di fatto avallare il progetto redatto dal proponente, e cioè lo stesso Gruppo Cavicchi titolare di ben 62 abusi non sanabili, proprietario dell’area su cui insiste il PRINT.
Riteniamo altresì che la politica debba avere il suo ruolo e quindi se, sotto pressione del Consiglio municipale (finora vana) o anche di singole forze politiche, si dovesse ritirare il bando noi non potremmo che esserne contenti. La coerenza però vuole che il bando si debba ritirare… e non solo sospendere come alcuni vanno affermando (se una cosa è fatta male va rifatta, non sospesa!).
Se però così non dovesse essere allora la politica si deve interrogare sul ruolo e sulle responsabilità che si vuole prendere nella gestione di questo quadrante di città.

Noi stiamo provando, in maniera trasparente e propositiva, a fare la nostra parte… ci attendiamo che la politica faccia altrettanto affinché la legalità, il rispetto delle regole ma anche il bene comune non siano solo uno slogan ma anche un modo di governare e di vivere.