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Municipio VII: il Print di Ciampino finisce sotto i riflettori del Campidoglio

Ottobre 3, 2014 Urbanistica

Il M5S capitolino riparte all’attacco sulla Commissione Print, “opera di politica creativa per garantire una poltrona”. Il PD replica denunciando “evidenti interessi in gioco” ed un clima di aperte “ostilità”

Il Print di Ciampino e le opere di compensazione ad esso collegate, continuano ad alimentare un clima incandescente.  In particolare tornano ad accendersi i riflettori sulla scelta, frutto di un accordo trasversale, di far nascere una commissione municipale ad hoc.  L’iniziativa, che di fatto ha desautorato dei propri compiti la commissione urbanistica, non è passata inosservata.

LA NASCITA DELLA COMMISSIONE PRINT – A distanza di qualche mese, è tornato sulla questione il M5S, per iniziativa dei Consiglieri capitolini . “Ancora una volta i nostri amministratori hanno dato prova di grande fantasia e ‘creatività’– scrivono i grillini di Roma Capitale  e del gruppo municipale – L’ultima ‘geniale’ invenzione in materia di ‘politica creativa’  è opera del Municipio VII che, pur di garantire una poltrona di presidente di commissione a chi ne fosse rimasto momentaneamente sprovvisto, ha pensato bene di crearne una ad hoc attribuendogli, di fatto, le stesse competenze della commissione urbanistica in materia di Piani di Recupero Integrato”.

IL PARERE INASCOLTATO – Oltre alla sovrapposizione dei ruoli, viene messo in evidenza un altro aspetto. Partendo dall’analisi della delibera del 10 luglio scorso,  il M5S segnala che non è stato preso in considerazione neppure il parere della componente  più squisitamente tecnica del Municipio VII.“Ciò che più sconcerta  – leggiamo ancora nella nta – è che, nonostante il parere contrario espresso sia dal Segretario Generale, che dal Direttore del Municipio, la commissione sia stata comunque istituita in ossequio al principio ‘giuridico’ del ‘famo come ce pare e piace’ tanto caro ai nostri amministratori”.

GLI INTERESSI IN GIOCO – Sulla  propria pagina facebook, la Consigliera Democratica Cinzia Lancia, ha indirettamente  replicato alla nota del M5S. “Mai commissione municipale ha suscitato tanto interesse ed ostilità. Una commissione che non costa nulla, che ha come presidente un tecnico  in grado di capire quello che sta facendo, dove sono rappresentati tutti i gruppi con i capigruppo, sta suscitando comunicati e prese di posizione anche a livello comunale e tentativi di delegittimazione”. Il riferimento alla nota dei Consiglieri Capitolini del M5S appare abbastanza chiaro. “ Sembra sovrapporsi a quella urbanistica – osserva la Consigliera del PD – ma ci si dimentica che la stessa deve occuparsi anche di parchi, di verde, di sport e di sviluppo locale. È evidente che gli interessi in gioco non vedono di buon occhio una commissione specifica e tecnicamente competente su un argomento così complicato”.

L’IMMOBILISMO – La nascita della Commissione Speciale Print, originata da una scelta condivisa da buona parte dei Consiglieri Democratici e da quelli di Forza Italia, non sembra però produrre gli effetti sperati. Almeno questa è la considerazione della Capogruppo Grillina Monica Lozzi che, della Commissione, fa parte. “Le Commissioni Urbanistica e quella del Print sono presiedute entrambe da Consiglieri del PD ( rispettivamente Marco Poli e Antonio Ciancio) che continuano a farsi guerra alimentando l’immobilismo in cui versa il municipio. I cittadini – conclude Monica Lozzi –soccombono, mentre la logica perversa delle correnti di partito continua a farla da padrona”.

di Fabio Grilli 29/09/2014. Roma Today