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Resoconto della riunione del 18 giugno 2014 in Direzione Ambiente sulle Criticità del fiume Almone.

Giugno 27, 2014 Ambiente

Il 18 giugno si è tenuta presso la Direzione Regionale Ambiente una riunione sull’Almone alla presenza di tutti gli Enti responsabili e del Comitato per il Parco della Caffarella che ha lungamente sollecitato questo secondo incontro.

Il Direttore, ing. Bruno Placidi, ha dichiarato che sono due i temi che gli uffici hanno affrontato in questi mesi: la chiarezza sulle competenze e il risanamento ambientale.

Il Comitato infatti ha avuto modo di denunciare negli ultimi cinque anni (si confronti il libro Il sacro Almone: da fiume a discarica) il continuo rimpallo di responsabilità fra Comuni, Provincia, Regione, frontisti e Consorzi di Bonifica.  Almone collettore fognario-2

La ricerca condotta dai Dirigenti Regionali ha dimostrato che la Delibera del Comune di Roma n. 609 del 1982 affida la responsabilità delle opere di bonifica al Comune stesso; tale atto è sostenuto poi dalla Delibera del Consiglio Regionale n. 1061 del 1984. Pertanto la bonifica dell’Almone spetta al Comune di Roma, solo che questa amministrazione non lo sa (si confronti il libro Il sacro Almone: da fiume a discarica).

Il Comitato ha immediatamente ribadito che successivamente al 1984 sono stati istituiti i Parchi Regionali, tra cui quello dell’Appia Antica, la Regione quindi non può lavarsene le mani; afferma inoltre che i danni prodotti dal Comune di Roma (deviazioni del fiume, invio in un antico vallo ferroviario, scarichi fognari in alveo, ecc.), dalla Provincia (mancato controllo) e dalla Regione (delibera del 2004 che impedisce le analisi sul fiume e la realizzazione della pista ciclabile sopra la parte intombata di Ciampino) sono gravi ed invita a confrontare il materiale fornito in questa sede dal Comitato sullo scempio fatto dal Comune di Roma sul fiume Almone; conclude dicendo che la mancata individuazione di responsabilità deriva da un’assenza legislativa in merito, che non riguarda solo l’Almone, ma è estesa a tutti i corsi d’acqua minori del Lazio: ciò è gravissimo in considerazione dei disastri ambientali causati da corsi d’acqua minori (si pensi a ciò che è accaduto solo di recente ad Olbia, alle Cinque Terre, a Genova, ecc.).

Il Comitato comunica infine che nel mese di ottobre organizzerà un convegno sull’Almone da tenersi presso l’Ente Parco Appia Antica.

Conclude il Direttore Placidi dichiarando la disponibilità della Regione ad essere il capofila di un accordo interistituzionale per il risanamento ambientale dell’Almone nel triennio 2015-2018 con la realizzazione di un contratto di fiume. Presenta quindi il cronoprogramma:

  • entro il mese di luglio si completerà quanto deciso con l’atto interistituzionale fra tutti i soggetti interessati;

  • entro i primi di settembre nuovo incontro fra tutti i presenti.

Al seguente link (clicca qui) un articolo sulla attività del Comitato per il Parco della Caffarella